Come Scegliere Un Portone Blindato

SCELTA DI UNA PORTA BLINDATA, ECCO A COSA PRESTARE ATTENZIONE

Per scegliere un portone blindato ci sono alcune caratteristiche alle quali prestare attenzione. Scegliendo il blindato giusto si avrà in futuro un notevole risparmio energetico per l’intera abitazione e un comfort ideale dell’ambiente domestico, protetto da rumori esterni e da agenti atmosferici che potrebbero disturbare la quiete domestica.

Detto questo, analizziamo punto per punto ogni caratteristica alla quale prestare attenzione.

LA TENUTA ALL’ ACQUA

tenuta-allacqua

La tenuta all’acqua misura la capacità di impedire infiltrazioni d’acqua sotto l’azione di una pressione differenziale tra interno ed esterno.

TENUTA ALL’ ACQUA
CLASSI VALUTAZIONE
1A BASSA
2A MEDIA
3A BUONA
4A OTTIMA
5A PIU’ CHE OTTIMA

 

PERMEABILITA’ DELL’ ARIA

permeabilita-allaria

La permiabilità all’aria misura la caratteristica di una porta chiusa di lasciare ltrare aria nel caso di una differenza di pressione tra l’interno e l’esterno.

PERMEABILITA’ DELL’ARIA
CLASSI VALUTAZIONE
1 BASSA
2 MEDIA
3 BUONA
4 OTTIMA
5 PIU’ CHE OTTIMA

Tutto ciò si traduce in un notevole vantaggio economico e nel miglioramento del confort abitativo.

 

LA RESISTENZA AL VENTO

resistenza-al-vento

La resistenza al vento misura la capacità della porta blindata di mantenere una deformazione ammissibile, sottoposta a forti pressioni e/o depressioni, come quelle causate dal vento.

RESISTENZA AL VENTO
CLASSI VALUTAZIONE
C1 BASSA
C2 MEDIA
C3 BUONA
C4 OTTIMA
C5 PIU’ CHE OTTIMA

 

ISOLAMENTO ACUSTICO

isolamento-acustico

L’isolamento acustico misura la capacità della porta di abbattere il rumore: valori più elevati garantiscono un confort più elevato.

RESISTENZA AL VENTO
CLASSI VALUTAZIONE
30db BASSA
35db MEDIA
40db BUONA
45db OTTIMA
50db PIU’ CHE OTTIMA

 

RESISTENZA AL FUOCO

resistenza-al-fuoco

La resistenza al fuoco: miusura il tempo di resistenza al fuoco della porta blindata.

RESISTENZA AL FUOCO
CLASSI VALUTAZIONE
0El BASSA
30El MEDIA
60El BUONA
90El OTTIMA
120El PIU’ CHE OTTIMA

 

TRASMITTANZA TERMICA

trasmittanza-termica

La trasmittanza termica misura la dispersione di calore che avviene attraver- so la porta. Il suo valore viene espresso con “U”, e dà indirettamente l’indicazione della capacità di isolare termicamente l’interno dall’esterno*.

TRASMITTANZA TERMICA
CLASSI VALUTAZIONE
1 BASSA
1,5 MEDIA
2 BUONA
2,5 OTTIMA
3 PIU’ CHE OTTIMA

CLASSI DI RESISTENZA

resistenza

Per valutare le performance di una porta blindata, si deve tenere conto della classi cazione in base alla norma Uni Env 1627-1: secondo la resistenza ai test previsti dalla normativa, infatti, le porte vengono identi cate in sei classi: dalla 1, per abitazioni che non necessitano un elevato grado di sicurezza, alla 6, che offre la migliore tenuta.

 

c2

Resistenza ad attacchi esterni con attrezzi semplici come cacciaviti, tenaglie, cunei o simili. È ideale per appartamenti. Le porte blindate appartenenti a questa classe sono messe alla prova cercando di forzare la serratura.

 

c3

È a prova di scassinatori equipaggiati di piede di porco. Questa classe di sicurezza è adatta per villette signorili. Le porte blindate appartenenti a questa classe sono messe alla prova cercando di forzare la serratura e tentando lo scardinamento mediante leve.

 

c4

Assicura protezione contro scassinatori muniti di scalpello, martello, ascia, seghetto a mano, trapano elettrico, cesoie, ecc. se ne consiglia l’utilizzo per uf ci bancari, gioiellerie, laboratori, aziende ospedaliere, villette signorili isolate. Le porte blindate appartenenti a questa classe sono messe alla prova cercando di forzare la serratura, tentando lo scardinamento mediante leve e attraverso colpi di arma, arnesi e perforazioni.

MATERIALI E SPESSORI

Legno massello

I pannelli di rivestimento intelaiati sono realizzati con questo nobile materiale, al fine di esprimere in modo assolutamente naturale i concetti di forza e di bellezza. Si deve comunque tenere presente che esiste un continuo scambio di umidità tra legno ed ambiente, che si manifesta con fenomeni di allargamento e restringimento nel senso ortogonale alla venatura.

Impiallacciato in okumè

Grazie alla loro tecnica costruttiva possono essere collocati in ambienti esterni ad una Media esposizione. La base in Okumè, viene incisa al pantografo e può essere verniciata con ciclo all’acqua, che esalta il colore in tutti i sui toni e il legno nelle sue molteplici sfumature, oltre a proteggere nel modo migliore.

Tranciato precomposto

I tranciati sono dei fogli di legno estremamente sottili ( fino ad un massimo di 30 decimi di millimetro) ottenuti dal taglio orizzontale dei tronchi.

Mdf

Medium Density Fiber: sono composti di fibre di legno prodotto in forma di “feltri” e aggregate a secco con leganti a base di resine termoindurenti. Fibre leggere a media densità, è detto anche legno ecologico. Questo moderno pannello di fibre di legno si lavora con molta facilità, si può fresare, incidere, scolpire, sagomare sui bordi, laccare etc.

Nobilitato

Il nobilitato è un pannello di legno truciolare rivestito su di un lato, o su entrambi i lati, con carta melaminica, un materiale sintetico costituito da fogli di carta sottilissima impregnata di resina melaminica. Da qui anche il nome di pannello melaminico.

Bachelite

Bilaminato stratificato da esterno: prodotto a base di carta di pura cellulosa e resine fenoliche. Presenta elevate caratteristiche meccaniche e discrete caratteristiche dielettriche.

Alluminio

Specifici per uso esterno, i pannelli sono realizzati con lastre d’alluminio trattate con specifiche vernici anticorrosive, applicate sia all’esterno che all’interno. Il nucleo centrale del pannello, dove poggia la lastra d’alluminio può essere formata da un supporto di M.D.F. o di schiuma poliuretanica.

Acciaio

Sono rivestimenti particolarmente adatti per l’esterno. Hanno un nucleo centrale di isolamento rispettivamente in MDf, assemblato a lastre di acciaio con pellicole Renolit effetto legno davanti ed una lastra di alluminio di controbilanciatura dietro.

Pvc

Polivinilcloruro: fogli di polimero 3D a tinta unita o effetto legno, unita con dei collanti sopra a pannelli in HDF idrorepellente, pantografati o lisci. Il rivestimento così realizzato ha la caratteristica di avere una sensazione al tatto piuttosto morbida simile ai laccati.

Vetroresina

I laminati in resina poliestere rinforzati con fibra di vetro sono ideali per la produzione di porte. La vetroresina, grazie alla sua ridotta dilatazione termica ed alla sua proprietà di idrorepellenza, non risente degli sbalzi termici o dell’umidità a differenza del legno e degli altri materiali utilizzati per le porte tradizionali.

Laminati Millerighe

Materiale costituito da strati di carta kraft impregnata con resine termoindurenti e da un foglio di alluminio in superficie protetto con un processo di laccatura.

Abs

Il Pannello lucido è prodotto tramite una lastra ACRILICA di spessore 1,4 mm, la quale viene lavorata con una tecnologia innovativa che permette di disporre di un prodotto extralucido in svariati colori. La lastra di acrilico viene applicata su un supporto di MDF, per mantenere una qualità super ciale perfetta in ambienti coperti.

Pietra

Impiallacciature di ardesia, quarzite e roccia arenaria sviluppatasi durante milioni di anni. Al 100% naturali, hanno uno spessore di 3 mm e vengono normalmente incollate su base MDF.

Ecopelle

Pelle di origine bovina, di provenienza europea/brasiliana, con concia ai sali di cromo e spessore di 1.4/1.6 mm.

Cuoio

Ricavato dalla pelle di animali europei è costituito da un intreccio tridimensionale di fibre di collagene. Viene successivamente tinto con polveri. Il cuoio ha anche proprietà termoisolanti, particolarmente utili nella stagione invernale. Lo spessore usato è di 1.4/1.6 mm.

Vetro

I vetri utilizzati come rivestimenti nei modelli di porte hanno tutti il medesimo spessore. di 7 mm ed offrono una profondità maggiore delle colorazioni e dei decori.

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