Fuksas: La Nuvola di Roma, Centro Congressi tra Curiosità su Tecnica e Numeri
Scritto da Antonio Rago & Figlio
A view of the new Rome Congress Center nicknamed "The Cloud",  Tuesday, July 19, 2016, during a presentation to the press. The congress center by Italian architect Massimiliano Fuksas, which includes an hotel, is scheduled open in October. (AP Photo/Domenico Stinellis)

Fuksas: La Nuvola di Roma, Centro Congressi tra Curiosità su Tecnica e Numeri

È il più grande edificio costruito a Roma negli ultimi 50 anni, è stato inaugurato lo scorso ottobre dopo 16 anni dall’approvazione del progetto e 9 anni di lavori, stiamo parlando del Nuovo Centro Congressi, più comunemente conosciuto come la “Nuvola”, opera dell’architetto italiano di fama internazionale,  Massimiliano Fuksas.

La struttura nasce a sud della capitale, su una superficie di 55.000 mq nello storico quartiere dell’Eur, comprende un auditorium, un hotel di lusso e diversi spazi espositivi.

L’idea progettuale richiama 3 distinte aree: la Teca, la Lama e la Nuvola.

La teca rappresenta la facciata esterna, una combinazione di vetro, metallo e calcestruzzo rinforzato, su cui sono stati installati pannelli fotovoltaici che impediscono il surriscaldamento della struttura interna e producono energia elettrica usata per il funzionamento della stessa. Racchiusa nella teca vi è la Nuvola, fulcro dell’intera struttura, costituita da una possente nervatura di acciaio ricoperta da 15.000 mq di membrana siliconica, ospita un auditorium di 1.800 posti e vari punti di ristoro. L’albergo, la Lama, è stato pensato come edificio indipendente ed autonomo, si sviluppa su 17 piani con 439 stanze, 7 boutique, un centro estetico e, a livello interrato, un parcheggio con 600 posti auto.

Il complesso, costato oltre 400milioni di euro, è stato costruito con 37.000 tonnellate di acciaio, equivalenti a 4 Tour Eiffel e mezzo, e 58.000 mq di vetro speciale anti-incendi, sufficienti a coprire la superficie di 10 campi di calcio! Potrà ospitare fino a 9.000 persone, ma sarà operativo solo a metà 2017. Manca poco dunque, per poter ammirare questo straordinario e maestoso esempio di architettura e design moderno nel cuore della città eterna.

Condividi...Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone