Ristrutturazione

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RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA : AGEVOLAZIONE FISCALE

La ristrutturazione della tua casa può essere un’ ottima opportunità per risparmiare sulla dichiarazione dei redditi. Infatti, in 10 anni è possibile recuperare più della metà di quanto speso.

La cosa fondamentale è che le spese siano correttamente documentate con fattura e bonifico.

QUANTO PUOI DETRARRE­?

E’ possibile detrarre dall’Irpef parte delle spese che hai sostenuto per ristrutturare casa.

  • per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2016 puoi detrarre il 50% della spesa per un massimo di 96.000 euro.
  • per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 si tornerà alla consueta percentuale del 36% per un massimo di 46.000 euro.

QUALI INTERVENTI SONO DETRAIBILI?

Vediamo le situazioni più diffuse:

  1. Interventi di manutenzione ordinaria conseguiti su parti comuni condominiali, le cui detrazioni vengono divise in base alla quota millesimale;
  2. Interventi di manutenzione straordinaria conseguiti su singole unità abitative.

Ecco alcuni esempi:

  • installazione di ascensori e scale di sicurezza, restauro o costruzione di scale interne;
  • realizzazione e miglioramento di servizi igienici;
  • nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in altra parte interna di muri;
  • nuova pavimentazione esterna o sostituzione della precedente con modifica dei materiali;
  • sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande;
  • realizzazioni di recinzioni, muri di cinta, cancellate;
  • sostituzione o riparazione di caldaie;
  • sostituzione o riparazione dell’impianto idraulico.

Sulle prestazioni di servizio riguardanti interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali, è previsto un regime agevolato, che consiste nell’applicazione dell’iva diminuita al 10%.

Le cessioni di beni restano assoggettate all’aliquota iva ridotta, solo se la relativa fornitura è posta in essere nell’ambito del contratto di appalto. Tuttavia, quando l’appaltatore fornisce beni di valore significativo, in parole semplici, sono quei beni il cui valore ha una certa rilevanza rispetto alla manodopera necessaria ad installarli.

Esempio:

  • Infissi esterni ed interni

Su questi beni significativi, l’aliquota agevolata del 10 % si applica sul doppio del valore della manodopera e della posa in opera.

Costo totale dell’intervento 10.000 euro di cui:

  • per prestazione lavorativa (manodopera e posa ) 2.000 euro
  • costo dei beni significativi (per esempio, infissi esterni e interni, sanitari ecc ) 8.000 euro.

Sul doppio del valore della prestazione lavorativa cioè 4000 € verrà applicata l’iva agevolata al 10%, sulle restanti 6000€ di beni significativi verrà applicata al 22%.

Non si può applicare l’iva agevolata al 10%:

  • ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori
  • ai beni acquistati direttamente dai committenti.
  1. Restauro e risanamento conservativo: in questa tipologia sono inclusi gli interventi diretti a conservare l’immobile e assicurarne la funzionalità.

Esempio:

  • Apertura di nuove porte o finestre.

LE CONDIZIONI CHE DEVONO ESSERE RISPETTATE:

Per disporre delle agevolazioni fiscali è essenziale che i lavori vengono eseguiti su edifici residenziali esistenti o parte di essi. Per provare l’esistenza dell’edificio è sufficiente l’iscrizione al catasto o la richiesta di accatastamento, o anche la ricevuta del pagamento dell’Ici, Imu, Tasi se dovuti.

CHI PUO’ FRUIRE DELLA DETRAZIONE?

Le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie spettano:

  • ai proprietari o nudi proprietari;
  • ai titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • ai locatori o comodatari che, preservano il diritto alla detrazione per le spese sostenute, fino alla fine del periodo che spetta loro anche in caso di cessazione della locazione o del comodato;
  • ai familiari conviventi, purché sostengono le spese e siano intestati a loro bonifici e fatture;
  • all’erede che detiene materialmente l’immobile ristrutturato dal defunto;
  • al promissario acquirente dell’immobile che inizia la ristrutturazione prima di concludere l’acquisto, a patto che il compromesso sia stato registrato regolarmente;
  • al condomino per le ristrutturazioni realizzate sulle parti comuni.

DOCUMENTI NECESSARI:

Per usufruire della detrazione è fondamentale pagare con bonifico bancario o postale da cui risultino, codice fiscale dei contribuenti che fruiscono della detrazione e codice fiscale o numero di partita iva del beneficiario del pagamento.

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