Prima Casa: iva al 4%

immagine prima casa

La costruzione o ristrutturazione della tua prima casa può essere un’ ottima opportunità per usufruire dell’aliquota Iva agevolata al 4%.

SU QUALI INTERVENTI?

Vediamo le situazione più diffuse:

  • le opere murarie;
  • gli impianti ( di riscaldamento, elettrico o idraulico);
  • le finiture ( finestre interne ed esterne, pavimenti, porte interne e cosi via );

LE CONDIZIONI CHE DEVONO ESSERE RISPETTATE:

Quando una casa può essere definita prima casa?

  • l’abitazione non deve appartenere alle categorie catastali A/1, A/8, E A/9;
  • l’immobile deve essere situato nel comune in cui l’acquirente ha o stabilisce la sua residenza entro 18 mesi dall’acquisto;
  • il proprietario non deve possedere in maniera ne esclusiva ne in comunione di beni con il coniuge, diritti di proprietà, uso abitazione o usufrutto su un’altra casa nel territorio del comune in cui si trova l’immobile;
  • il proprietario non deve possedere, neanche per quote o in comunione legale su tutto il territorio nazionale, diritti di proprietà.

Terminati i lavori sull’immobile definito prima casa, viene resa al Comune la dichiarazione di fine lavori, esso entra a far parte del patrimonio esistente. Qualunque lavoro eseguito successivamente alla data di fine lavori non potrà più godere dell’iva agevolata al 4%, ma verranno considerati come ristrutturazione ordinaria, straordinaria, risanamento conservativo o restauro con iva agevolata al 10%.

L’iva agevolata al 4% è consentita anche per interventi di ampliamento della prima casa, purché siano presenti le seguenti condizioni:

  • i locali immobiliari di nuova costruzione non devono configurare una nuova unità abitativa, né essere destinata a costituire un’autonoma unità immobiliare;
  • l’abitazione anche dopo gli interventi di ampliamento, deve conservare le caratteristiche di casa non di lusso e non deve essere accatastato nelle categorie sopra citate.

COME USUFRUIRE DELL’IVA AL 4%?

Nel caso in cui si rientri nelle condizioni per poter usufruire dell’iva agevolata al 4%, è fondamentale che il proprietario predisponga un’apposita dichiarazione, in cui si dovrà specificare le generalità del proprietario e la presenza di tutte le condizioni per poter applicare l’iva al 4%. Tale dichiarazione dovrà essere consegnata (insieme alla copia della pratica edilizia) alle ditte che realizzeranno i lavori, affinché esse potranno applicare l’Iva in maniera corretta.

A differenza dei lavori eseguiti dalle varie ditte (elettricista, impresa edile, falegname ecc), sulle fatture emesse dai tecnici professionisti che hanno partecipato ai lavori non è possibile applicare l’iva al 4% ma al 22%.

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