Come Scegliere L’infisso Giusto

SCELTA DI UN SERRAMENTO, ECCO A COSA PRESTARE ATTENZIONE

Per scegliere il serramento giusto ci sono alcune caratteristiche dell’infisso stesso alle quali prestare attenzione. Scegliendo il giusto serramento si avrà in futuro un notevole risparmio energetico per l’intera abitazione e un comfort ideale dell’ambiente domestico, protetto da rumori esterni e da agenti atmosferici che potrebbero disturbare la quiete domestica.

Detto questo, analizziamo punto per punto ogni caratteristica alla quale prestare attenzione.

LA TENUTA ALL’ ACQUA DEL SERRAMENTO

La tenuta all’acqua di un serramento, sia esso porta o finestra, descrive la sua capacità di essere impermeabile  sotto l’azione di pioggia battente e in presenza di una determinata velocità del vento.

La norma, UNI EN 1027, definisce la capacità del serramento di resistere alle infiltrazioni d’acqua anche in caso di pioggia intensa accompagnata a forti raffiche di vento evitando danni sui davanzali e sui pavimenti di legno o altro materiale delicato, moquette o tappeti.

TENUTA ALL’ ACQUA
CLASSI VALUTAZIONE
1A-3A BASSA
4A-5A MEDIA
6A-7A BUONA
8A-9A OTTIMA
E(…) PIU’ CHE OTTIMA

La classificazione dei serramenti, in funzione della loro capacità di resistere alle infiltrazioni d’acqua, avviene attraverso 9classi, dalla 1A alla 9A adatto per serramenti pienamente esposti e sette classi dalla 1B alla 7 B per i serramenti parzialmente esposti riparati da persiane o avvolgibili.

COSA SIGNIFICA CLASSE 1A E COSA SIGNIFICA CLASSE 9A?

La Classe 1A corrisponde alla classe di un serramento che supporta 50 Pa, ovvero a una spinta del vento sul serramento a circa 32 Km/h presenta infiltrazioni d’acqua.

La Classe 9A invece, corrisponde alla classe di un serramento che non presenta infiltrazioni d’acqua fino a 600 Pa che corrispondono a una spinta del vento sul serramento pari a circa 110 Km/h.

Esistono inoltre serramenti che vanno ben oltre la Classe 9A. Ci sono quindi  ulteriori classi, contraddistinte dalla lettera E cui segue il valore di pressione in Pa. E750, E900, E1050.

Un serramento con tenuta all’acqua classe E1050, corrisponde alla classe di un serramento che non presenta infiltrazioni d’acqua fino a 1050 Pa, cioè a una spinta del vento sul serramento pari a circa 145 Km/h.

PERMEABILITA’ DELL’ ARIA

La tenuta all’aria di un serramento, sia esso porta o finestra, descrive la sua capacità di lasciar passare aria, il così detto ”spiffero”, quando chiuso.

Per proteggere gli ambienti interni da correnti d’aria è di primaria importanza che la ferramenta della finestra garantisca anche in presenza di forti cariche di vento che l’anta non venga scostata dalle guarnizioni, fenomeno questo che originerebbe fastidiosi spifferi d’aria.

Affinché questo non avvenga utilizziamo componenti di prima scelta per realizzare serramenti con permeabilità d’aria in classe 4 ovvero la migliore classe raggiungibile secondo la classificazione dei serramenti, della permeabilità all’aria, che avviene secondo la norma UNI EN 12207.

Tale norma definisce cinque classi dalla 0 alla 4, sia un serramento in Classe 3 sia in Classe 4 devono garantire una resistenza fino a una pressione massima di 600 Pa l’equivalente di una spinta del vento sul serramento a una velocità di circa 110 km/h.

Una buona permeabilità dell’aria evita dispersioni di calore in inverno e del fresco in estate.

PERMEABILITA’ ALL’ ARIA

 

CLASSI VALUTAZIONE
1 BASSA
2 MEDIA
3 BUONA
4 OTTIMA

Tutto ciò si traduce in un notevole vantaggio economico e nel miglioramento del confort abitativo.

LA RESISTENZA AI CARICHI DI VENTO DI UN SERRAMENTO

La resistenza ai carichi di vento di un serramento, sia esso porta o finestra, descrive la sua capacità di  resistere all’azione del vento.

La norma, la UNI EN 12210, definisce la capacità del serramento, sottoposto a forti pressioni e depressioni, di mantenere deformazioni ammissibili, conservando le sue proprietà.

La UNI EN 12210 definisce quindici classi, contraddistinte dalla lettera, A alla C, seguita da un numero da 1 a 5.

RESISTENZA AL CARICO DI VENTO

 

CLASSE DELLA FRECCIA FRONTALE RELATIVA

 

CLASSI DI PRESSIONE

 

VALUTAZIONE
A 0-1

(400 pa)

BASSA
B 2-3

(800/1200 pa)

MEDIA
C 4-5

(1600/2000 pa)

BUONA

Un serramento in classe A1 subisce notevoli deformazioni anche con un basso carico di vento; un serramento in classe C5 presenta invece bassissime deformazioni anche con un forte carico di vento.

ISOLAMENTO ACUSTICO

La tematica dell’isolamento acustico assume sempre maggiore importanza, chi abita in citta lungo vie particolarmente trafficate o in prossimità di un area industriale ha bisogno di finestre ad elevato isolamento acustico.

La normativa italiana valuta la facciata con l’indice dell’isolamento acustico standardizzato espresso in dB (decibel).

Per poter vivere bene, il rumore non dovrebbe superare i 50 decibel, i 42 per favorire il sonno, i 35 per salvaguardare i nervi.

Un eccessivo inquinamento acustico infatti non solo genera disturbi del sonno ma può anche causare difficoltà di concentrazione e in casi eccessivi provocare danni all’udito.

isolamento-acustico

In generale la parte in muratura è (quasi) sempre adeguata, sono gli altri elementi che ne abbassano le prestazioni, il serramento è nella stragrande maggioranza dei casi l’elemento più critico.

Il vetro svolge un ruolo fondamentale nell’isolamento acustico, le onde sonore si propagano attraverso esso perché  ricopre la maggiore superficie di un serramento per contrastare la propagazione del suono attraverso i vetri è utile impiegare lastre di vetro di spessore diverso che impediscono la vibrazione parallela, quindi si consiglia di utilizzare lastre di vetro accoppiate ad una pellicola elastica in grado di assorbire efficacemente la trasmissione delle onde sonore, ma non solo, infatti i rumori passano anche attraverso il telaio, le guarnizioni di battuta, la sigillatura fra telaio e falso telaio ed il cassone per l’avvolgibile. Tutti questi elementi devono essere curati.

Per impedire che le onde sonore si propaghino attraverso le fughe del serramento vanno impiegate guarnizioni ad elevate elasticità applicate su tutto il perimetro del profilo.

LIVELLO SONORO D’ISOLAMENTO ACUSTICO RW ESPRESSO IN DB

 

VALORE dB

 

VALUTAZIONE
25-30 BASSA
31-35 MEDIA
36-39 BUONA
40-45 OTTIMA

Scegliere un infisso, che fornisca un buon isolamento acustico, significa prendere in considerazione:

·       la rumorosità esterna (dipendente dalla zona, dal traffico, dal grado di urbanizzazione);

·       la destinazione dell’ambiente interno (può essere abitazione, ufficio, ospedale);

RESISTENZA ALL’ IMPATTO DI UN SERRAMENTO

La prova prevede che venga fatta impattare una massa, costituita da un ruotino di 50 kg da una determinata altezza di caduta contro il lato del serramento identificato come  punto maggiormente critico relativo alle sollecitazioni inferte.

La norma di prova esplicita chiaramente che lo scopo non è quello di verificare il vetro, ma di valutare tutte le interazioni tra i materiali, al fine di rendere il prodotto sicuro per l’utilizzatore finale. Le classi prestazionali che la norma di prova UNI EN 13049 prevede sono 5 e si differenziano per l’altezza di caduta del ruotino; maggiore è l’altezza di caduta prevista e conseguentemente più elevata sarà la prestazione offerta dal prodotto.

CLASSIFICAZIONE 1 2 3 4 5
ALTEZZA DI CADUTA IN mm

 

200 300 400 700 950

Si riporta una breve tabella che esplicita per ogni classe la relativa altezza di caduta; come è possibile evidenziare in base ai dati in tabella riportati, la classe 5 è da considerare la classe massima mentre la classe 1 è la classe di conformità minima.

ISOLAMENTO TERMICO

L’isolamento termico è l’aspetto a cui dedicare la massima importanza nella scelta di un serramento all’avanguardia, infatti la temperatura di un ambiente interno è il fattore che incide maggiormente sul comfort abitativo, quando viviamo in un ambiente che in inverno risulta difficile da riscaldare o che in estate è troppo caldo ne risentono sia il nostro benessere che la bolletta energetica.

Oltre il 50% del consumo annuale di energia di un utenza domestica viene assorbito dal riscaldamento o dal raffreddamento ecco perché l’utilizzo di finestre ad elevato isolamento termico di sistemi oscuranti oppure vetri particolari sono investimenti che si ammortizzano in breve tempo.

Le proprietà isolanti di una finestra vengono determinate dal vetro impiegato ma per ottenere elevati valori di isolamento termico anche i profili del telaio e dell’anta devono avere determinate qualità prestazionali.

COS’ E’ LA TRASMITTANZA TERMICA

La trasmittanza termica  è il flusso di calore medio che passa, per metro quadrato di superficie, attraverso una struttura che delimita due ambienti a temperatura diversa (per esempio un ambiente riscaldato dall’esterno, o da un ambiente non riscaldato). L’unità di misura della trasmittanza termica è il W/m2 K.

 

U (W/m2K)

 

CLASSE DELLA FRECCIA FRONTALE RELATIVA

 

2015

 

2019/2021
A e B

 

3.20 3.00
C 2.40 2.20
D 2.00 1.80
E 1.80 1.40
F 1.50 1.10

A disposizione anche il pdf con le zone climatiche d’Italia per scegliere l’infisso giusto in base alla zona abitata.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE?

Essendo l’obiettivo del risparmio energetico quello di minimizzare la dispersione di calore, è necessario che gli elementi costituenti l’involucro edilizio abbiano un basso valore di trasmittanza termica, così da ridurre la quantità di calore disperso, per ottenere quindi efficaci prestazioni termiche e un comfort abitativo ideale è importante scegliere vetri e profili performanti.

PROTEZIONE E ANTIEFFRAZIONE

Una finestra priva dei necessari accorgimenti di protezione quali ferramenta e vetro non ostacola in alcun modo l’intrusione di mali intenzionati, nella maggior parte dei casi viene scardinata l’anta invece è più raro che venga preso di mira il vetro.

Per impedire lo sfondamento del vetro bisogna impiegare particolari vetri accoppiati costituiti da due lastre di vetro incollate tra di loro mediante una pellicola speciale quasi impossibili da sfondare, in più riducono il pericolo di infortunio poiché i frammenti di vetro rimangono attaccati alla pellicola.

Per impedire lo scardinamento dell’anta assume particolare  importanza la ferramenta, grazie infatti agli innovativi nottolini a fungo che vanno ad incastrarsi in appositi scontri di sicurezza. Se si vuole realizzare una finestra particolarmente sicura si consiglia di utilizzare un tipo di ferramenta perimetrale a più punti di chiusura, in tal caso i nottolini a fungo vengono istallati ad un tot di centimetri l’uno dall’altro per l’intero perimetro del serramento.

Il numero totale dei punti di chiusura dotati di scontri di sicurezza dipende dalla classe di resistenza anti effrazione richiesta. La classe di resistenza RC1N prevede che in prossimità dei quattro angoli il serramento venga dotato di scontri di sicurezza, mentre i serramenti rientranti nella classe di sicurezza RC2 sono dotati di scontri di sicurezza su tutto il perimetro in questo modo è praticamente impossibile scardinare l’anta anche utilizzando sistemi di leva pesanti.

chiusura-infissi-antieffrazione-antonioragoinfissi

Anche le maniglie interne possono assumere funzione di sicurezza utilizzando le versioni con chiave antigiro.

Nell’utilizzo quotidiano le componenti della ferramenta garantiscono un ottimo comfort nell’apertura  e chiusura delle finestre, per questo, mettiamo a disposizione una vasta scelta di dotazioni aggiuntive  come ad esempio la micro ventilazione che permette di ridurre l’apertura a ribalta e quindi avere un riciclo d’aria minimo tutto il giorno.

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